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17 février Tutte le volte che ho sbagliato
noi ti abbiamo ascoltato. Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo piantata tra l'aorta e l'intenzione, noi ti abbiamo osservato dal primo battere del cuore fino ai ritmi più brevi dell'ultima emozione quando uccidevi, favorendo il potere i soci vitalizi del potere ammucchiati in discesa a difesa della loro celebrazione. E se tu la credevi vendetta il fosforo di guardia segnalava la tua urgenza di potere mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge quello che non protegge la parte del boia. Imputato, il dito più lungo della tua mano è il medio quello della mia è l'indice, eppure anche tu hai giudicato. Hai assolto e hai condannato al di sopra di me, ma al di sopra di me, per quello che hai fatto, per come lo hai rinnovato il potere ti è grato. Ascolta una volta un giudice come me giudicò chi gli aveva dettato la legge: prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge. Oggi, un giudice come me, lo chiede al potere se può giudicare. Tu sei il potere. Vuoi essere giudicato? Vuoi essere assolto o condannato?
Fabrizio De Andrè - Storia Di Un Impiegato (1973) Sogno Numero Due 11 février Enjoy the SilenceArtista: Depeche Mode
Titolo: Enjoy The Silence Titolo Tradotto: Godere Il Silenzio Words like violence
Break the silence Come crashing in Into my little world Painful to me Pierce right through me Can't you understand Oh my little girl All I ever wanted All I ever needed Is here in my arms Words are very unnecessary They can only do harm Vows are spoken To be broken Feelings are intense Words are trivial Pleasures remain So does the pain Words are meaningless And forgettable All I ever wanted All I ever needed Is here in my arms Words are very unnecessary They can only do harm TRADUZIONE:
Parole come violenza
Rompono il silenzio Arrivano schiantandosi Nel mio piccolo mondo Sono dolorose per me Mi penetrano direttamente Non puoi capire Ragazzina Tutto ciò che ho sempre voluto Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno È qui nelle mie braccia Le parole sono davvero superflue Possono solo fare male Le promesse sono fatte Per essere spezzate Le emozioni sono intense La parola è banale I piaceri rimangono Così fa la paura La parola è insignificante E obliabile Tutto ciò che ho sempre voluto Tutto ciò di cui ho sempre avuto bisogno È qui nelle mie braccia Le parole sono davvero superflue Possono solo fare male.
9 février Somebody to LoveAlbum: "A day at the races" (1976)
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