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26 décembre White ChristmasWhite Christmas
(Bing Crosby)
I'm dreaming of a white Christmas
Just like the ones I used to know Where the treetops glisten, and children listen To hear sleigh bells in the snow I'm dreaming of a white Christmas With every Christmas card I write May your days be merry and bright And may all your Christmases be white I'm dreaming of a white Christmas With every Christmas card I write May your days be merry and bright And may all your Christmases be white
The song White Christmas is undoubtedly the most famous and popular of all the Christmas songs. The music and lyrics for White Christmas were written by Irving Berlin in 1942 and originally featured in the movie Holiday Inn starring Bing Crosby. The lyrics of White Christmas struck a chord with the soldiers fighting in the Second World War and their families who were waiting for them back home. The song and recording of White Christmas by Bing Crosby with John Scott Trotter's orchestra and the Ken Darby Singers was so popular that it was later reprised in the movie called after its name - White Christmas. The film White Christmas once again starred Bing Crosby together with Danny Kaye, Rosemary Clooney and Vera-Ellen. 20 décembre 10a CanzoneBei Tempi
Roberto Vecchioni
Era tanto tempo fa
poi è già poi sul portone non c'è più lei forse ho sognato forse tutto si è già fermato d'estate quando c'era il mare e avevo voglia di guardare poi c'ero io che pensavo vedrai domani io che leggevo e facevo discorsi strani a Laura quando le dicevo che il mondo è bello e ci credeva Erano tempi erano bei tempi erano tempi che correvo che rompevo e che scappavo e coi tuoi occhi ci giocavo Erano tempi erano bei tempi erano tempi di parole che correvano da sole ed era veramente amore Erano tempi di parole che correvano da sole
![]() Dodicesimo SilenzioQuel pomeriggio eravamo noi due, seduti al tavolino del bar, sotto la vetrina con la scritta bianca e le decorazioni natalizie raffiguranti fiocchi di neve. Ma a battere sui vetri era una pioggia violenta, sferzante, che col suo fragore avvolgeva l'intimo calore del locale nella sua luce tenue. La sala era vuota e silenziosa eccettuato un cameriere e pochi avventori bagnati; sorseggiavamo cioccolata calda, fra un discorso complicato e l'altro. Volevo dirti che narrare significa imbrigliare con Altro quel selvaggio flusso di pensieri, ma in breve abbiamo ricominciato a salire il fiume di Cuore di Tenebra, troppo spaventati per assumere le responsabilità delle nostre idee ("Orrore!" aveva detto Kurtz alla fine). Volevo dirti che il razionale è mille più volte doloroso del caos (lo stesso deve aver pensato Delizia quando mutò il suo nome in Delirio), ma temevo che tu già lo sapessi, e mi avresti guardato con una irrisoria consapevolezza. Sono invece rimasto sorpreso del tuo spavento, nel parlarti di umanità ferita e di vita appassionata. Eppure conosci il dolore, ma hai scelto di dosare la tua fiducia coi dubbi. Sorridevi e mi ricordavi un sogno lontano di comprensione, solo due occhi grandi ed una bocca gioiosa, ed il calore di un abbraccio tenero ed appassionato, pudico di malavoglia e genuinamente impacciato. Non abbiamo pronunciato parole d'amore, trasformando la realtà in un sogno dal quale ci si risveglia all'improvviso, perchè il momento era passato ed "all'improvviso" ci siamo scoperti entrambi cresciuti e mutati. Profondamente. Ora sto frugando un mare di carta tra mille armadi disordinati per ritrovare il manuale di istruzioni del mio cuore.
19 décembre Certe notti sogno il Liceo - 2 (e pure la Tati lo sogna)
18 décembre Certe notti sogno il Liceo - 1L'"Infinito" di Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle
17 décembre 9a Canzone
Il Bombarolo
Chi va dicendo in giro che odio il mio lavoro non sa con quanto amore mi dedico al tritolo, è quasi indipendente ancora poche ore poi gli darò la voce il detonatore. Il mio Pinocchio fragile parente artigianale di ordigni costruiti su scala industriale di me non farà mai un cavaliere del lavoro, io sono d'un'altra razza, son bombarolo. Nello scendere le scale ci metto più attenzione, sarebbe imperdonabile giustiziarmi sul portone proprio nel giorno in cui la decisione è mia sulla condanna a morte o l'amnistia. Per strada tante facce non hanno un bel colore, qui chi non terrorizza si ammala di terrore, c'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo, io sono d'un altro avviso, son bombarolo. Intellettuali d'oggi idioti di domani ridatemi il cervello che basta alle mie mani, profeti molto acrobati della rivoluzione oggi farò da me senza lezione. Vi scoverò i nemici per voi così distanti e dopo averli uccisi sarò fra i latitanti ma finché li cerco io i latitanti sono loro, ho scelto un'altra scuola, son bombarolo. Potere troppe volte delegato ad altre mani, sganciato e restituitoci dai tuoi aeroplani, io vengo a restituirti un po' del tuo terrore del tuo disordine del tuo rumore. Così pensava forte un trentenne disperato se non del tutto giusto quasi niente sbagliato, cercando il luogo idoneo adatto al suo tritolo, insomma il posto degno d'un bombarolo. C'è chi lo vide ridere davanti al Parlamento aspettando l'esplosione che provasse il suo talento, c'è chi lo vide piangere un torrente di vocali vedendo esplodere un chiosco di giornali. Ma ciò che lo ferì profondamente nell'orgoglio fu l'immagine di lei che si sporgeva da ogni foglio lontana dal ridicolo in cui lo lasciò solo, ma in prima pagina col bombarolo. 16 décembre Tati, un inverno di attesa ed un'estate di strade percorse
INVERNO (Fabrizio De Andrè) ReSpIrAnDo Il VeNtO dEi MiEi PaSSiCitazione da http://fairygaia.spaces.live.com/ ReSpIrAnDo Il VeNtO dEi MiEi PaSSi 15 décembre Undicesimo Silenzio
Quando scenderà la notte non lasciare la mia mano. Quando si spegneranno tutti i fuochi e si farà silenzio, ascolta il mio respiro. Se sentirai freddo ti donerò il mio calore, se avrai paura ti sorprenderà la mia risata; se non crederai più ti darò la mia speranza. Quando sorgerà il sole scoprirai che l'oscurità ci ha solo protetti, ha nascosto il nostro amore da coloro che vogliono sbranarci l'anima. Noi saremo rifugio, ed al contempo lama implacabile. Gli ostacoli del cuore"C'è un principio di magia C'è un principio d'ironia Quante cose che non sai di me C'è un principio di allegria Quante cose che non sai di me Quante cose che non sai di me C'è un principio di energia Quante cose che non sai di me Quante cose che non sai di me (Elisa & Ligabue) ![]() 13 décembre 8a Canzone
Paroles et Musique: Jacques Brel
Bien sûr, nous eûmes des orages Vingt ans d'amour, c'est l'amour fol Mille fois tu pris ton bagage Mille fois je pris mon envol Et chaque meuble se souvient Dans cette chambre sans berceau Des éclats des vieilles tempêtes Plus rien ne ressemblait à rien Tu avais perdu le goût de l'eau Et moi celui de la conquête {Refrain:} Mais mon amour Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore tu sais je t'aime Moi, je sais tous tes sortilèges Tu sais tous mes envoûtements Tu m'as gardé de pièges en pièges Je t'ai perdue de temps en temps Bien sûr tu pris quelques amants Il fallait bien passer le temps Il faut bien que le corps exulte Finalement finalement Il nous fallut bien du talent Pour être vieux sans être adultes {Refrain} Oh, mon amour Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore, tu sais, je t'aime Et plus le temps nous fait cortège Et plus le temps nous fait tourment Mais n'est-ce pas le pire piège Que vivre en paix pour des amants Bien sûr tu pleures un peu moins tôt Je me déchire un peu plus tard Nous protégeons moins nos mystères On laisse moins faire le hasard On se méfie du fil de l'eau Mais c'est toujours la tendre guerre {Refrain} Oh, mon amour... Mon doux mon tendre mon merveilleux amour De l'aube claire jusqu'à la fin du jour Je t'aime encore tu sais je t'aime. Traduzione:
Certo ci fu qualche tempesta
anni d'amore alla follia. Mille volte tu dicesti basta mille volte io me ne andai via. Ed ogni mobile ricorda in questa stanza senza culla i lampi dei vecchi contrasti non c'era più una cosa giusta avevi perso il tuo calore ed io la febbre di conquista. Mio amore, mio dolce meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. So tutto delle tue magie e tu della mia intimità sapevo delle tue bugie tu delle mie tristi viltà. So che hai avuto degli amanti bisogna pur passare il tempo bisogna pur che il corpo esulti ma c'é voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti. Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. Il tempo passa e ci scoraggia tormenti sulla nostra via ma dimmi c'é peggior insidia che amarsi con monotonia. Adesso piangi molto dopo io mi dispero con ritardo non abbiamo più misteri si lascia meno fare al caso scendiamo a patti con la terra però é la stessa dolce guerra. 12 décembre Angeli
... E tutte le creature intorno a me lo sentirono arrivare. Il bosco trasse un lungo sospiro ed il dolore fuoriuscì in piccoli vortici di foglie morte. Mi sussurrò all'orecchio che il valore di un Miracolo sta nel compiere qualcosa di semplice... Ma DAVVERO sincero. Le sue ali erano fatte di quella Verità assoluta e benevola, certo facevano un po' paura... 9 décembre Occhi di LuceSovrana di verdi vallate,
compagna delle ore oscure,
dove hai nascosto il nostro cuore?
Piccoli brandelli d'anima
ai bordi di un sentiero sul mare
disegnano il maestoso cammino
ai lumi di una città splendente.
Gli olivi ed il sottobosco muscoso
piegano il pensiero del colle,
i castagni lasciano i ricci
in archi selvaggi d'infanzia.
La seconda via, in canali nascosti,
segue le tappe del passato,
sospeso al filo della sete.
Il canto del temporale e la pioggia
decorano la tua fresca rinascita
e nella consapevolezza dell'amarti
ci accompagna l'inquietudine.
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